Affianchiamo le PMI pugliesi nell’adozione strategica dell’intelligenza artificiale, per innovare i processi, aumentare l’efficienza e generare valore.

Studio gadv mette a disposizione della tua PMI un Chief AI Officer e un AI Consultant in outsourcing, in coerenza con i profili professionali della norma UNI 11621-8:2026. Individuiamo i processi dove l'IA fa risparmiare tempo e denaro, scegliamo gli strumenti giusti e misuriamo i risultati.

Nessun impegno. Ti diciamo con franchezza se oggi ti serve un percorso strutturato o bastano pochi interventi mirati.

L'IA è già nella tua azienda. La domanda è chi la governa.

I tuoi collaboratori usano già chatbot e assistenti generativi, spesso con account personali e dati aziendali. I fornitori ti propongono software "con IA integrata". I competitor annunciano progetti. Intanto nessuno in azienda ha il compito di decidere cosa adottare, con quali regole e con quale ritorno.

Nel frattempo le regole sono cambiate

AI Act (Regolamento UE 2024/1689)

Dal 2 febbraio 2025 chi usa sistemi di IA deve garantire un livello adeguato di alfabetizzazione del personale. Altri obblighi scattano in base al livello di rischio dei sistemi usati.

Legge 132/2025

La legge italiana sull'IA rafforza formazione, trasparenza e responsabilità nell'uso dei sistemi di IA, anche nel lavoro e nelle professioni.

UNI 11621-8:2026

Dal 30 aprile 2026 esiste una norma che definisce 12 profili professionali dell'IA, con compiti, competenze e KPI. Clienti, banche e PA iniziano a usarla come riferimento.

Una grande impresa assume un responsabile dell'IA. Una PMI ha bisogno della stessa regia, nella misura giusta.

Due ruoli, un'unica regia

Scegli il livello di presidio che ti serve.

Chief AI Officer in outsourcing

(Responsabile dell'IA)

Per chi: Aziende che vogliono fare dell'IA una leva strategica e serve qualcuno che ne risponda, dentro il comitato di direzione.

Cosa fa: Definisce la strategia IA allineata agli obiettivi di business, fissa le priorità di investimento, istituisce regole e responsabilità d'uso, presidia la conformità all'AI Act e riferisce alla direzione con KPI chiari.

In una frase: È il manager che governa l'IA in azienda, presente qualche giorno al mese invece che a tempo pieno.

AI Consultant in outsourcing

(Consulente di IA)

Per chi: Aziende che hanno uno o più casi d'uso da valutare o avviare, o che vogliono partire con un primo progetto concreto.

Cosa fa: Analizza processi e dati, individua dove l'IA crea valore, confronta soluzioni e fornitori, accompagna progetti pilota e formazione, e valuta rischi etici e normativi di ogni soluzione.

In una frase: È l'esperto che trasforma "dovremmo usare l'IA" in un progetto con costi, tempi e risultati attesi.

Chief AI OfficerAI Consultant
OrizzonteStrategico, continuativoProgetto o ambito specifico
InterlocutoreTitolare, CdA, direzioneDirezione e responsabili di funzione
RisultatoStrategia, governance, conformitàCasi d'uso, pilota, adozione
Formula tipicaRetainer mensileProgetto a corpo o a giornate

I due ruoli si combinano. Spesso si parte con l'AI Consultant su un progetto e si passa al Chief AI Officer quando l'IA diventa trasversale.

Cosa ottieni

Documenti, decisioni e risultati. Non slide motivazionali.

AI Readiness Check

Fotografia di processi, dati, strumenti e competenze, con una mappa dei casi d'uso ordinati per impatto e fattibilità.

Strategia e roadmap IA

Obiettivi, priorità, budget indicativo e tappe su 12-24 mesi.

Inventario dei sistemi di IA

Quali strumenti usate, per cosa, con quali dati e quale livello di rischio secondo l'AI Act.

Policy aziendale sull'uso dell'IA

Regole chiare per collaboratori e fornitori: strumenti ammessi, dati vietati, revisione umana, responsabilità.

Piano di alfabetizzazione IA

Formazione per ruoli, documentata, per rispondere all'obbligo dell'art. 4 dell'AI Act.

Selezione dei fornitori

Requisiti, confronto tra offerte, clausole contrattuali su dati e responsabilità.

Progetto pilota

Un caso d'uso portato in produzione su scala ridotta, con KPI misurati prima e dopo.

Cruscotto KPI

Pochi indicatori su adozione, risparmio di tempo, qualità e rischi, aggiornati per la direzione.

Come lavoriamo

Un percorso in quattro passi, con un punto di decisione alla fine di ognuno.

  1. 1

    Ascolto

    Call gratuita

    Capiamo obiettivi, contesto e urgenze. Ti diciamo subito se e dove possiamo esserti utili.

  2. 2

    AI Readiness Check

    2-4 settimane

    Interviste, analisi di processi e strumenti, mappa dei casi d'uso e delle priorità di conformità.

  3. 3

    Piano

    Roadmap, policy e progetto pilota proposti alla direzione. Decidi tu cosa avviare e con quale formula.

  4. 4

    Accompagnamento

    Presidio continuativo come Chief AI Officer o supporto a progetto come AI Consultant, con revisione periodica dei KPI.

Formule di ingaggio

AI Readiness Check

Assessment, mappa casi d'uso, report per la direzione

Chi vuole capire da dove partire

AI Consultant a progetto

Un caso d'uso dalla valutazione al pilota

Chi ha già un'idea da concretizzare

Chief AI Officer in retainer

Giornate mensili dedicate, partecipazione alla direzione, governance e conformità

Chi vuole un presidio stabile

Vuoi prima misurare il livello di innovazione della tua impresa? Scopri la valutazione dell'innovazione per PMI

Perché Studio gadv

Esperienza da grandi progetti, linguaggio da PMI.

Innovation Manager certificato UNI 11814

Un metodo strutturato per portare l'innovazione nei processi, non solo nella tecnologia.

Esperienza enterprise

Progetti IT complessi per banche e grandi organizzazioni, con le stesse esigenze di governance, sicurezza e conformità che oggi l'IA porta anche nelle PMI.

Riferimento UNI 11621-8

Ruoli, compiti e KPI della consulenza sono impostati sui profili Chief AI Officer e AI Consultant della norma: sai esattamente cosa stai acquistando.

Indipendenza dai fornitori

Non vendiamo software. Ti aiutiamo a scegliere quello giusto, o a non comprarne affatto.

Il percorso può essere finanziato

Seguiamo da sempre la finanza agevolata. Per ogni percorso verifichiamo se esistono bandi, voucher o crediti d'imposta attivi per consulenza in innovazione, digitalizzazione e formazione, e ti supportiamo nella domanda. Così una parte dell'investimento può essere coperta da contributi pubblici.

Domande frequenti

Chief AI Officer, AI Consultant e AI Act: le risposte alle domande più comuni

La mia azienda è troppo piccola per un Chief AI Officer?

No, se il ruolo è dimensionato. In outsourcing paghi solo le giornate che servono, e il presidio cresce con l'uso dell'IA in azienda.

L'AI Act riguarda anche chi usa l'IA e non la sviluppa?

Sì. Anche chi utilizza sistemi di IA ha obblighi, a partire dalla formazione del personale. Altri obblighi dipendono dal livello di rischio dei sistemi.

Cosa c'entra la norma UNI 11621-8?

È la norma italiana che descrive 12 profili professionali dell'IA, tra cui Chief AI Officer e AI Consultant. La usiamo come riferimento per definire compiti, risultati e KPI del nostro intervento.

Lavorate con un fornitore di software in particolare?

No. Siamo indipendenti e la selezione dei fornitori fa parte del servizio.

Quanto dura un percorso?

Il Readiness Check richiede 2-4 settimane. Un progetto pilota in genere qualche mese. Il retainer da Chief AI Officer è continuativo, con revisione periodica.

I nostri dati restano riservati?

Sì. Lavoriamo con accordi di riservatezza e la protezione dei dati è uno dei primi temi della policy che costruiamo con te.

Posso finanziare la consulenza con un bando?

Spesso sì. Verifichiamo gli strumenti agevolativi aperti e ti diciamo quali sono compatibili con il tuo percorso.

Dai una regia all'IA nella tua azienda.

In 30 minuti capiamo insieme dove sei, cosa ti serve davvero e se il percorso può essere finanziato.

Gratuita e senza impegno. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.